Ricerca per Tag

alzheimer


Con poco sonno si «prepara» il cervello alla demenza

17-07-2018

Lo scarso apporto di ossigeno al cervello, conseguenza delle apnee ostruttive del sonno, determina una riduzione del volume dei lobi temporali del cervello. L'ipotesi di uno screening per gli anziani

Alzheimer: disfunzioni dei mitocondri e differenze di genere

04-06-2018

Studiando gli organelli produttori di energia nelle cellule, Dario Brunetti vuole chiarire l’origine delle differenze tra uomini e donne nell’Alzheimer, e se un’integrazione dietetica possa essere d’aiuto

Una depressione non curata cambia il cervello

06-04-2018

Dopo dieci anni di depressione senza terapie, il cervello mostra segni simili a quelli di malattie degenerative progressive. Gli esperti sulle tracce dell’infiammazione

Nutrizione e invecchiamento cerebrale: una visione integrata

03-04-2018

Lo studio di Federica Prinelli punta a capire quali abitudini alimentari negli anziani aiutano a mantenere il cervello in salute e attivo

L'abuso di alcol primo fattore di rischio per Alzheimer e demenza

01-03-2018

Le persone che bevono regolarmente quantità importanti di alcol hanno un rischio triplo di sviluppare una qualsiasi forma di demenza e doppio di ammalarsi di Alzheimer

L’anosognosia e quel legame con l’Alzheimer

27-02-2018

Uno studio canadese: avere problemi di memoria ma non esserne consapevoli (anosognosia) può predire lo sviluppo di Alzheimer

Clonazione: quali prospettive per la ricerca scientifica?

26-01-2018

Clonate con successo due scimmie attraverso la tecnica che fu utilizzata per Dolly. L'esperimento potrebbe portare allo sviluppo di nuovi modelli animali per lo studio di malattie neurodegenerative

Longevità: cosa rende speciali i centenari del Cilento?

22-01-2018

Uno studio ha esaminato i centenari che vivono nell’area del Cilento. Dati biologici e psicologici combinati per capire il loro segreto

Alzheimer: verso uno screening per la popolazione a rischio?

13-12-2017

L'obiettivo del progetto Interceptor è definire chi potrà essere trattato con i farmaci (costosi) che nei prossimi anni potrebbero rivelarsi in grado di rallentare la progressione della malattia di Alzheimer

Studio il ruolo della Beta-amiloide nell'insorgenza dell'Alzheimer

04-12-2017

Martina Gabrielli ha lavorato sei mesi a New York. Obiettivo: comprendere più a fondo le cause della più comune causa di demenza senile

Torna a inizio pagina